Archivia per Gennaio 2008

A volo d’uccello (ops…)

Con 499 euro potrete provare l’ebbrezza di volare da Erfurt, in Germania, all’isola di Usedom, nel Baltico, e ritorno, completamente nudi. L’iniziativa è di un tour operator tedesco ed è dedicata ai cultori del naturismo. Tuttavia il personale di bordo e i piloti rimarranno vestiti. Per ragioni di sicurezza. Boh…

POST SCRIPTUM

Dopo aver saputo delle avventure della hostess erotica che si spoglia nella cabina di pilotaggio con tanto di video su You Tube, cominciamo a capire le ragioni di sicurezza di cui sopra.

POST POST SCRIPTUM

Incredibile: è spuntato un secondo video della hostess spogliarellara. I tour operator tedeschi sono proprio dei pivelli.

Letture istruttive #1

Nel numero di domenica 27 gennaio, La Stampa di Torino pubblicava due interessanti editoriali: uno di Barbara Spinelli e l’altro di Luca Ricolfi. La lettura è consigliata a tutti.

Wallace Henry Hartley

Effetti collaterali della democrazia

In un servizio trasmesso da “Anno Zero”, uno dei personaggi orbitanti al caso Mastella, parlando della logica spartitoria nelle nomine, ha affermato: “Se negli enti ci mettiamo quelli che sono competenti al cento per cento, sarebbero sempre gli stessi”.

Non fa una grinza. Ma è una logica che fa venire i brividi.

Wallace Henry Hartley

Prodi, il dispettoso

Nel giorno della conta dei voti alla Camera, mentre Prodi era - a sorpresa - a colloquio con il Presidente della Repubblica, il Tg1, con il solito tempismo, apriva l’edizione delle 13 con la notizia di un fondamentale discorso commemorativo tenuto da Napolitano. La crisi era la seconda notizia.

Intanto si susseguono gli appelli a Prodi, anzi un appello solo: “vattene”. Berlusconi chiede le dimissioni senza passare dal Parlamento, pregustando elezioni anticipate con relativo risultato pigliatutto; Mastella, l’uomo della spallata che Berlusconi mai fu capace di dare, chiede le dimissioni senza passare dal Parlamento pregustando un governissimo istituzionalissimo e larghissimo, con una bella tavolatona imbandita in mezzo; Dini chiede le dimissioni senza passare dal Parlamento, scordandosi di essere quello che a Natale minacciò di abbandonare la maggioranza, poi cambiò idea, si rimise nei ranghi, aspettando che Mastella facesse il lavoro sporco; Veltroni tace, lasciando il cerino in mano a Prodi, con il terrore di dover andare a elezioni subito e rischiare di mettere la sua faccia ad un cappotto storico, e dunque augurandosi in cuor suo le dimissioni da bravo bambino da parte del Presidente del Consiglio e una soluzioni morbida in attesa di tempi migliori.

Sarà un caso che Prodi abbia platealmente escluso di dimettersi?

Wallace Henry Hartley

Una telefonata ti accorcia la vita

A quanto pare l’incidente aereo di Londra di qualche giorno fa, con la tragedia evitata grazie alla perizia del pilota, è stato causato da un cellulare acceso. Vorremmo leggere le intercettazioni per sapere cosa diavolo stava dicendo, l’imbecille, alla cornetta, e poi stabilire la pena.

Wallace Henry Hartley

Il Papa, il Dalai Lama e Voltaire

Giusta o sbagliata che sia, la reazione di alcuni docenti e studenti della Sapienza contro la presenza del Papa all’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’università romana è stata originata da questioni di principio e di punti di vista sui concetti di scienza, libertà, religione e sapere. Le porte sbattute in faccia al Dalai Lama a metà dicembre sono state dovute a mere ragioni economiche e di realpolitik. Guarda caso, per il “niet” al Premio Nobel tibetano non abbiamo assistito allo stracciamento di vesti unanime e plebiscitario che atteaversa in queste ore la politica e i media italiani.

Evidentemente l’abusata massima di Voltaire vale solo in alcuni casi.

Immondizia e coda di paglia

Seguire le vicende della spazzatura napoletana è solamente sconfortante. Un film già visto ogni anno, con le stesse sequenze, gli stessi attori, gli stessi identici dialoghi: una città assediata da 7 mila tonnellate di rifiuti; scuole chiuse per circa 100 mila bambini; rimpallo di responsabilità politiche; rimpallo di responsabilità tra regioni; manifestazioni di gente incazzata; manifestazioni di gente sobillata per mero calcolo elettorale. Un quadro che comincia pericolosamente ad assomigliare all’Albania dei primi anni Novanta.

La differenza è che, a quanto pare, siamo arrivati al limite e la situazione sta sfuggendo di mano. E la dimostrazione la danno giornali, radio e tv quando annunciano che una nave sta partendo da Napoli per portare via un po’ di immondizia: specificando, con cura, che orario di partenza e luogo di arrivo sono rigorosamente top-secret. Addirittura.

Wallace Henry Hartley

Primarie con il fazzoletto

Oggi, su La Stampa, il sempre ottimo Andrea Romano scrive in un interessante editoriale: «Che invidia per queste primarie americane! Noi siamo qui a turarci il naso, cercando qualche buon motivo per continuare a sostenere un gruppo di reduci capeggiato dal loro ultimo capitano Veltroni, o un’armata brancaleone guidata dall’ineluttabile Berlusconi. Mentre loro vanno avanti con continui colpi di scena, in una competizione tutta giocata sulla forza delle idee e sul carisma di personaggi che per conquistare la leadership non hanno atteso di essere gentilmente invitati a bordo». Lo stesso quotidiano, però, apre la sua prima pagina con un titolone sulle primarie Usa: «Le lacrime salvano Hillary». La forza delle idee?

Wallace Henry Hartley

Sarkozy: Silvio lo sa?

Il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy ha proposto, durante una conferenza stampa, che la televisione pubblica venga finanziata da una tassa più alta sugli introiti pubblicitari delle tv private e da una tassa infinitesimale sul volume d’affari dei nuovi mezzi di comunicazione, come l’accesso a Internet o alla telefonia mobile. Ciò permetterebbe alle reti pubbliche di eliminare la pubblicità dalla loro programmazione (fonte: Il Corriere della Sera Web). Abbiamo il sospetto che, dopo gli sbrodolamenti e i peana sprecatisi nei mesi scorsi, il centrodestra italiano comincerà ad avere un’opinione un po’ più tiepida sul Capo di Stato transalpino.

Wallace Henry Hartley

Aborto, politica e Chiesa (2): golpe in Vaticano?

Abbiamo letto le notizia più di una volta, per esserne certi. E, anche se il giornalista di La7 smentisce e si schermisce, siamo molto preoccupati per il fatto che, al giorno d’oggi, sia il Papa a seguire i suggerimenti di Giuliano Ferrara e non, eventualmente, il contrario.

Wallace Henry Hartley

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