Oggi, su La Stampa, il sempre ottimo Andrea Romano scrive in un interessante editoriale: «Che invidia per queste primarie americane! Noi siamo qui a turarci il naso, cercando qualche buon motivo per continuare a sostenere un gruppo di reduci capeggiato dal loro ultimo capitano Veltroni, o un’armata brancaleone guidata dall’ineluttabile Berlusconi. Mentre loro vanno avanti con continui colpi di scena, in una competizione tutta giocata sulla forza delle idee e sul carisma di personaggi che per conquistare la leadership non hanno atteso di essere gentilmente invitati a bordo». Lo stesso quotidiano, però, apre la sua prima pagina con un titolone sulle primarie Usa: «Le lacrime salvano Hillary». La forza delle idee?
Wallace Henry Hartley



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