Ma non hanno altro da fare?

Spiace tornare a parlare di un tema delicato come quello dell’aborto ma, come dice Gilioli sul suo blog, stiamo precipitando nel Medioevo: le cronache di oggi parlano di un’irruzione in ospedale a Napoli da parte di agenti in divisa durante una interruzione di gravidanza. Se ne può avere no021307_113.giftizia, tra i tanti giornali, qui e qui.

Lo sconcerto non è solo nell’avvenimento in sé, ma nei particolari. I quali, messi uno vicino all’altro, fanno apparire il nostro paese oramai più vicino al vituperato Iran che non ad una democrazia occidentale: una signora di 39 anni, alla ventunesima settimana di gravidanza, subisce (ripetiamo: subisce, non perpetra, caro Ferrara, è la lingua italiana) un aborto dopo aver accertato che il feto soffriva della sindrome di Klineferter, un’anomalia cromosomica che porta a gravi rischi di deficit mentali per il nascituro; dopo venti minuti dall’intervento fanno irruzione in corsia sette agenti di polizia, senza mandato secondo quanto afferma l’Unione delle Donne Italiane, e a seguito di una denuncia anonima; gli agenti interrogano la donna e pure la degente vicina di letto; chiedono se l’aborto è avvenuto dietro pagamento; acquiscono la cartella clinica; sequestrano il feto. Tutto questo per un presunto reato di “feticidio”. Il primario del reparto di Ostetricia ove l’irruzione è avvenuta, che secondo il Corriere della Sera è pure obiettore di coscienza, al contrario garantisce che tutto è avvenuto nel rispetto della legge.

Una domanda: una denuncia per procurato allarme contro chi ha allertato le forze dell’ordine non sarebbe il minimo? Ah già: era un anonimo.

Wallace Henry Hartley

4 Risposte a “Ma non hanno altro da fare?”


  1. 1 Livio Noto Febbraio 15, 2008 alle 8:04 pm

    Non c’è alcuna differenza tra Iran e Vaticano, amico mio.
    Stessa pasta, stessi assolutismi, stessa pretesa di avere l’unica verità, stessa omofobia.

    E non è un caso se il Vaticano non spende mezza parola per la condizione della donna in Iran…sono i primi a congratularsene…

  2. 2 WILLER Febbraio 16, 2008 alle 6:06 pm

    L’AVER CONCESSO TUTTA UNA SERIE DI DIRITTI ALLE DONNE SI E’ RIVELATO UN ERRORE DALLA PORTATA GIGANTESCA……. ADESSO VANNO LIMITATI E DI PARECCHIO

  3. 3 Zertin Febbraio 16, 2008 alle 6:12 pm

    LE DONNE VANNO BLOCCATE, COME SI FACEVA CON LE STREGHE UNA VOLTA….

    MANDIAMO IN GALERA QUELLE CHE ABORTISCONO….

    ABOLIAMO IL MATRIMONIO COSI’ NON HANNO PIU’ LA POSSIBILITA’ DI MANGIARSI I SOLDI DEGLI UOMINI…

  4. 4 Zertin Febbraio 16, 2008 alle 6:19 pm

    PARTITO NAZIONALE DONNE ASSASSINE

    SEDE LEGALE: VIA DELL’ABORTO

    DIREZIONE GENERALE: VIA DELLA PILLOLA

    UFFICIO AGGIUNTO: VIA DEGLI INFANTICIDI E MEDEA

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