I dolori del bloggarolo Micciché

Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché voleva fare il presidente della Regione Sicilia e si è opposto con tutte le sue forze alla candidatura di Raffaele Lombardo, esponente del Movimento per l’Autonomia, dando vita a un tira e molla durato diversi giorni. Salvo cambiare idea quando gli hanno detto che se avesse fatto il bravo gli avrebbero dato un Ministero. Salvo cambiare idea nuovamente quando qualcuno gli ha fatto notare che stava facendo una figuraccia.

Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché ha raccontato i suoi giorni di lunga riflessione (diciamo così) sul suo blog. Dal quale, immediatamente, gli sono piovute addosso oltre un migliaio di contumelie che qui non riportiamo per rispetto ai lettori. Notasi che le contumelie (la più gentile è “non ti vergogni?”) arrivano perloppiù da gente che lo ha votato, apprezzato, stimato.

Il (ex?) forzista Gianfranco Micciché, che qualche giorno fa era pure riuscito ad appropriarsi del “Yes we can” veltronian-obamiano, ha reagito con una proposta geniale: fare una lista del blog. «Insisto - scrive Micciché - sulla opportunità di lanciare la nostra lista alle prossime elezioni regionali, la lista del blog, la vostra lista. Io la sosterrò e farò tutto il possibile perché diventi una cosa reale, uno strumento di lotta e progetto politico, ma abbiamo poco tempo. In questi mesi ed in queste ultime ore mi sono arrivati, da queste pagine, molti curricula: li sto esaminando tutti e tutti riceveranno un riscontro da parte mia. Ma continuate a mandare le vostre adesioni e le vostre candidature. Dobbiamo costruire, in poche ore, una squadra di persone per bene».

Che Micciché voglia creare una Lista del Blog fa il paio con Willer Bordon che fonda una pseudo Unione Democratica dei Consumatori. A questo punto attendiamo qualcuno che importi in Italia il polacco Partito della Birra, o faccia nascere il Movimento per la Figa e, perché no?, l’Alleanza per gli Euro Gratis.

Comunque la risposta migliore l’ha data questo signore, tal “dott. Mino Fasulo”, direttamente sul blog del (ex?) forzista Gianfranco Micciché.

Wallace Henry Hartley

3 Risposte a “I dolori del bloggarolo Micciché”


  1. 1 Selene Marzo 6, 2008 alle 4:39 pm

    Sai che Micciché ha dei trascorsi poco simpatici all’interno del Ministero del Tesoro per una brutta questione di droga? (Tipo che arrestarono il suo portaborse mentre gliela stava consegnando).

  2. 2 Wallace Henry Hartley Marzo 6, 2008 alle 4:58 pm

    Sappiamo, sappiamo… Sulla vicenda esiste una vasta letteratura. Il meglio lo diede il vignettista Vincino, siciliano, compaesano di Micciché, allora disegnatore a “Cuore” e oggi in forze a “Il Foglio”.

    Non siamo sicuri, comunque, che la vicenda fosse “brutta” e i trascorsi “poco simpatici”: anzi, la questione ha il solito sapore da commedia all’italiana, scritta male, con personaggi grotteschi, e per palati forti.

    Grazie per la visita, of course.

  3. 3 Selene Marzo 11, 2008 alle 2:23 pm

    Prego della visita.
    Ho testimonianze che esulano dalla letteratura in merito alla notiziona e ti posso garantire per certo che è andata proprio così.
    Quel che accadde successivamente temo sia stato un po’ sviato, ma tant’è, come dici tu, che la commedia all’italiana va sempre per la maggiore.

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