Il Papa, il Dalai Lama e Voltaire

di Wallace Henry Hartley

Giusta o sbagliata che sia, la reazione di alcuni docenti e studenti della Sapienza contro la presenza del Papa all’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’università romana è stata originata da questioni di principio e di punti di vista sui concetti di scienza, libertà, religione e sapere. Le porte sbattute in faccia al Dalai Lama a metà dicembre sono state dovute a mere ragioni economiche e di realpolitik. Guarda caso, per il “niet” al Premio Nobel tibetano non abbiamo assistito allo stracciamento di vesti unanime e plebiscitario che attraversa in queste ore la politica e i media italiani.

Evidentemente l’abusata massima di Voltaire vale solo in alcuni casi.

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