Morire a Verona oggi

di Wallace Henry Hartley

– “Oh, cazzo andiamo a casa che son stanco”

– “Sì dai, è proprio tardi”

In cinque si avvicinano, parlano veronese, sono come noi. Vengono verso di noi.

– “Hai mica una sigaretta?”

– “No, non fumo, mi spiace”

Silenzio.

– “Pezzo di merda, dammi una sigaretta”

Un pugno, un altro pugno, calci in faccia, non vedo più niente, Cristo sto morendo.

*Quella che avete letto è pura opera di fantasia. Fatevi i vostri conti
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