Mappa della deriva per chi non legge i giornali #2

di Wallace Henry Hartley

– L’Italia è un paese più sicuro: i soldati controllano le strade e perquisiscono gli zainetti dei romeni. Se vi piace, bene, se no, come spiega il ministro della Difesa Ignazio La Russa, siete dei delinquenti e dei sessantottini. Si attende l’attivazione del coprifuoco.

– Come non detto: il coprifuoco esiste già, basta andare a Novara, dove il sindaco ha deciso di vietare lo stazionamento di più di due persone nei parchi nelle ore notturne. Il ministro Umberto Bossi (sì, è ministro per davvero) è corso a complimentarsi (anche questo è vero eh).

– Il Popolo delle Libertà, il partitone della destra che dell’anticomunismo ha fatto una bandiera fin dai tempi di Forza Italia, invita gli atleti italiani che parteciperanno alle Olimpiadi a prodursi in “atti simbolici contro il regime”. L’idea (geniale) è in particolare del capogruppo PdL al Senato Maurizio Gasparri.

– Da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat relativi al 2066, 2007 e al primo trimestre 2008, emerge che nel giro di un anno l’export in Cina di articoli sportivi lombardi è aumentato del 106%. Questi della destra moderna italiani mi sembrano uguali ai vecchi comunisti emiliani: cuore a sinistra, portafogli a destra. Bravi, bravi…

– Nei giorni scorsi Berlusconi ha detto che vuole attuare una politica di sinistra.

– Il Tar di Torino ha annullato la bocciatura di un alunno: secondo le toghe, la scuola non ha fatto i corsi di recupero. I genitori dicono che i professori non hanno mai avvisato né il figlio né loro della situazione. Nostra mamma sapeva quando prendevamo un’insufficienza, ma tant’è. Lo studente suddetto aveva ben cinque materie insufficienti. Grazie al Tar la scuola sarà solo un passaggio per prendere il diplomino, non esisterà più selezione e la classe dirigente del futuro sarà disastrosa. Se possibile, ancor più di quella di oggi.

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