In difesa della Cgil (ovvero l’avvocato del diavolo)

di Wallace Henry Hartley

Si vergogni la Cgil, il fallimento è colpa della Cgil, la Cgil è irresponsabile.

Facile, comodo, immediato. Si trova un parafulmine e vi si scaricano le colpe. Ergo, da quel che si desume leggendo i giornali, l’Alitalia sta affondando per colpa di quei cumunisti della Cgil.

A nessuno, ovvio, viene in mente che la Cgil fa semplicemente il suo lavoro. Eggià, perchè i partiti politici, in fin dei conti, rispondono ai loro elettori, che sono un’entità vaga e mutevole. Il sindacato, invece, risponde ai suoi iscritti. E non è che la Cgil si piazza contro la Cai per spirito di contraddizione o per far dispetto a Silvio. Il fatto, semplice e lineare, è che tra i dipendenti dell’Alitalia, c’è una buona percentuale di persone che non gradiscono l’accordo proposto dalla Cai. Molti di questi, evidentemente, sono iscritti alla Cgil. Ed Epifani cosa dovrebbe fare? Mandarli affanculo? Dovrebbe dir loro “Scusate, voi ci pagate per tutelarvi e noi ce ne fottiamo”?

In Italia siamo arrivati al punto in cui se non la pensi come la maggioranza non hai più diritto di cittadinanza, e dunque tutto ciò che dici è, di volta in volta, irresponsabile, sfascista, comunista, e altre amenità. Se invece di prendersela con la Cgil (con la convinzione, errata, di penalizzare il Pd) chi ci governa avesse un barlume di idea, forse qualcosa di sensato ne verrebbe fuori.

PS : questo pezzo si intitola “In difesa della Cgil”, ma chi scrive ritiene che un sindacato rispettabile non dovrebbe perdere tempo a difendere i diritti di gente che per anni ha prosperato tra raccomandazioni e nicchie di privilegi. Ma tant’è, anche la democrazia ha i suoi difetti.

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