La P2? Figuriamoci se…

di Wallace Henry Hartley

L’ex editore del Corriere della Sera, Angelo Rizzoli, il cui nome fu trovato tra gli appartenenti alla loggia P2, racconta al quotidiano La Stampa: “Quando uscii di prigione e tutti mi trattavano come un paria, lui (indovinate chi, ndr) m’invitò a pranzo ad Arcore e mi fece un discorso molto diretto: guarda avanti, ricomincia da una piccola cosa, ma lasciati alle spalle il passato. Nella tradizione della tua famiglia non ci sono soltanto i libri e i giornali, ci sono anche i film. Se ti metti a produrre film per la tivù, ricordati che io te li comprerò sempre. Ha mantenuto la promessa». Il giornalista risponde che “qualcuno ipotizzerebbe una solidarietà targata P2” ma Rizzoli chiarisce: “Sbaglierebbe. Ho conosciuto Silvio molto prima che si cominciasse a parlare di P2. Qui si tratta di rapporti umani e di nient’altro”.

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