Terremoto in Abruzzo: imprevedibile solo per Bertolaso

di Wallace Henry Hartley

Per chi non lo sapesse: sono giorni che in Abruzzo la terra trema, tanto che in alcuni paesi, ieri sera, si erano svolte veglie di preghiera per scongiurare scosse peggiori. Superstizione e scaramanzia?

«È utile precisare che non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un terremoto e che non c’è nessun allarme in corso da parte del Dipartimento della Protezione Civile, ma una continua attività di monitoraggio». La dichiarazione è tratta da una nota dello stesso Dipartimento della Protezione Civile. Scritta 15 (quindici) giorni fa.

Qualcuno nei giorni scorsi (un ricercatore dell’Infn dei laboratori nazionali del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani) aveva però messo in allarme sulla possibilità del sopraggiungere di scosse più forti e pericolose per la popolazione abruzzese, ma era stato accusato di “procurato allarme” e di conseguenza denunciato. «Le scosse di terremoto che continuano a scuotere l’Abruzzo non sono tali da preoccupare – aveva spiegato Guido Bertolaso – ma purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini».

Dunque: chi è l’imbecille?

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