Terremoto in Abruzzo: l’ospedale dell’Aquila era abusivo, senza agibilità e sconosciuto al catasto

di Wallace Henry Hartley

Giuseppe Caporale e Meo Ponte oggi danno su Repubblica una notizia che a prima vista pare gravissima, altro che le polemichette degli ultimi giorni.

In sintesi (ma leggetevi tutto l’articolo) si viene a sapere che l’ospedale San Salvatore dell’Aquila (quello dove si erano rivolti oltre mille feriti il giorno del terremoto e poche ore dopo evacuato a causa di cedimenti strutturali) è abusivo. Non poteva essere aperto. Non dispone del certificato di agibilità (l’atto che attesta la sicurezza, l’igiene e la salubrità dell’edificio). Non solo: l’ospedale – inaugurato nove anni fa – non risulta nemmeno nelle mappe catastali. L’immobile per lo Stato, dunque, non esiste.

A dirlo è il direttore generale della Asl aquilana, Roberto Marzetti, che ha inviato alla Regione e al ministero della Salute una relazione nella quale ricostruisce la storia del nosocomio, dal 1972 (quando partì il cantiere) ad oggi.

Secondo quanto scrive Marzetti e riporta Repubblica, l’ospedale è costato circa 200 miliardi finanziati da Cassa del Mezzogiorno, Regione Abruzzo, Ministero della Salute, ministero dell’Università e della Ricerca. Nei mesi scorsi la procura dell’Aquila aveva avviato indagini sull’ospedale, riguardo alcuni affidamenti diretti per lavori di manutenzione (con una spesa di sedici milioni di euro di fondi pubblici). Lavori affidati senza gara per “l’urgenza di dover procedere alla messa in sicurezza della struttura”. Grazie al cazzo: non c’era l’agibilità.

Ora: non la voglio mettere in politica, ma mi affido a Berlusconi e Fini che, in questi giorni, hanno voluto vestire i panni delle “istituzioni vicine alla gente”. Nel 2000 il direttore generale dell’ospedale – scrive Repubblica – era un tale Paolo Menduni, il quale decise di aprire la struttura nonostante l’assenza di agibilità e tutto il resto. Questo Menduni, dice ancora Repubblica, venti giorni fa è stato nominato dal presidente della Regione Gianni Chiodi (eletto a dicembre con la vittoria del centrodestra) come consulente per l’Agenzia Regionale Sanitaria.

Ecco, per favore: Silvio e Gianfranco una telefonata a Chiodi la possono fare? Magari in diretta a Porta a Porta. Così magari questa storia la chiariamo subito. Grazie.

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