Operetta in tre atti

di Wallace Henry Hartley

NOEMI LETIZIA

La mia foto un giorno vede:
“Tu ragazza sei divina”.
Credi a me e abbi Fede
che farai la meteorina.

“Preferisco la velina”
disse con rincrescimento,
poi siccome son carina
dritta vado in Parlamento.

Chiese Papi assai stupito:
“Donde viene questa boria?
Scambiar via del Plebiscito
per la piazza di Casoria”.

VERONICA LARIO

Con il dente avvelenato
si svegliò una mattina.
“Il buon gusto è superato,
su chiamate Cresto-Dina”.

Chiaro che del matrimonio
non mi frega proprio niente
Ma salvare il patrimonio
è questione dirimente.

Stupì molto il Cavaliere
la missiva da Macherio.
Disse a Letta il suo scudiere:
qua l’effetto è deleterio.

ANTONELLO ZAPPADU

Appostato tra i cespugli
nella villa del peccato
a cercar orge e garbugli
per un sequel sterminato.

Faticare come muli
per ritrarre tette e culi.
Tutto per offrire il destro
a un sardonico sequestro.

Or di tutto quel che ho fatto
una traccia mi rimanek.
Giust’appena uno scatto:
è il cul di Topolanek.

[via The Pollo Web]

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