Quanto dista Treviso da Braunau?

di Wallace Henry Hartley

”Dobbiamo scoprire dove sono e identificarli”. Con questa agghiacciante formula il simpatico Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano, in provincia di Treviso, inaugura la sua crociata che ha battezzato, con estrema originalità, ”Estate sicura”. Una lotta senza quartiere contro la vera piaga della nostra società: i froci.

Secondo quanto scrive la Tribuna di Treviso, Missiato – un ex democristiano a capo di una lista civica trasversale – ha disposto un servizio di sicurezza nel quale saranno coinvolte tutte le forze dell’ordine fino al 22 settembre prossimo (evidentemente non hanno un cazzo da fare, da quelle parti). A controllare cosa? Semplice: gay, lucciole e trans che si incontrano sul greto del Piave.

”I gay – dice l’elegante Missiato – sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico. Dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi”. Non è chiaro se per i non espulsi, oltre all’aiuto psicologico, dovrà essere inflitto un trattamento rieducativo impartito dallo stesso sindaco o magari da un Mengele qualsiasi che faccia esperimenti per capire le origini di quella insopportabile deviazione.

Niente paura, però: il nobile Missiato non vuole combattere una battaglia di retroguardia in difesa del buoncostume. La sua è una guerra di civiltà. ”Questa – fa sapere – non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata”. E’ vero: se ti metti dietro ad una siepe a spiare come un vecchio guardone bavoso è difficile distogliere lo sguardo. Meno male che c’è la vecchia cara prostituzione femminile: quanto sono belle le donne puttane, nevvero sindaco?

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