Sacconi violenta Bonanni in pubblico

di Wallace Henry Hartley

Si è scritto e si è detto su questa deprimente sequenza, in cui il ministro (davvero?) Maurizio Sacconi cerca di spiegare la manovra offrendo alla platea una fine metafora che parla di suore violentate in un convento. Ma ciò che non è stato sottolineato abbastanza è che il ministro (davvero?) Sacconi racconta questa lepidezza concludendo con una lezione: «Il sindacato può dire di no». E che lo fa avendo a fianco il segretario della Cisl (davvero?) Raffaele Bonanni, da tempo abituato a dire sì.

Ormai siamo ai limiti del bdsm.

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