Ci mancava solo il ritorno della guerra fredda

di Wallace Henry Hartley

Se la crisi dell’euro e il rischio di una bancarotta generalizzata di tutta l’Ue non vi appassiona; se la Primavera Araba vi ha rotto le scatole e siete diventati insensibili alle piazze Tahrir affollate di proteste e di sangue; se l’instabilità della Libia vi fa un baffo; se la Siria non sapete nemmeno dov’è; se il Giappone e i suoi terremoti che continuano a scuotere la centrale di Fukushima sono troppo lontani, allora il menù di oggi vi propone una succulenta new entry, annunciata da Dmitrij Medvedev in persona.

Il presidente della Russia – che, tra l’altro, nei giorni scorsi ha firmato con Bielorussia e Kazakistan la nascita dell’Unione Eurasiatica – è apparso in televisione per declamare un marzialissimo discorso nel quale, come riporta il Sole 24 Ore, ha ordinato ai vertici militari di mettersi nelle condizioni di distruggere il sistema di difesa missilistico che gli Stati Uniti stanno pianificando in Europa, dalla Polonia alla Romania. Tra le misure previste, lo schieramento di missili Iskander (che hanno una gittata di 500 chilometri) in quel di Kaliningrad, enclave russa stretta tra Lituania e Polonia, dunque circondata da territorio dell’Unione Europea.

Nel video integrale del discorso di Medvedev minacce e spauracchi vengono sventolati a partire dal minuto 6:54. E’ in russo, ma cliccando in basso a destra su “CC” escono i sottotitoli in inglese.

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