La riuniòn de redasiùn

di Wallace Henry Hartley

Giovedì 12 gennaio 2011. Sera. Riunione di redazione a La Padania. Luci al neon. A 5000 gradi kelvin la fotografia vira sul verde.

Caporedattore delle Province, Matteo Salvini:
– Be’, direi che bisognerà aprire sulla schifezza di oggi

Caporedattore degli Interni, Roberto Maroni:
– Ecco sì, scrivi che abbiamo salvato un camorrista. Dillo un po’ ai Padani.

Direttore, Umberto Bossi. Guarda Maroni, in silenzio, si asciuga il lato della bocca con la spalla, poi risponde:
– Sì, facciamo un bel titolo sul voto di oggi. Abbiamo vinto. E’ la notizia del giorno.

Maroni:
– Ma cosa abbiamo vinto? Abbiamo fatto la figura dei cioccolatai. Votiamo per l’arresto in giunta poi due giorni dopo cambiamo idea e salviamo il culo a quello lì, che oltretutto è anche napoletano e ci ha il nome da calabrese.

Bossi: 
– Bobo, sei un bravo ragazzo e io su di te ci puntavo davéro. Sei stato un bravo ministro e ti rispetto. Ma se alla fine mi sono accontentato del Trota fatti delle domande. Stai facendo il gioco di quegli imbrattacarte leccaculo del goërno Monti che non vedono l’ora che ci spacchiamo.

Salvini:
– Capo, sì, però basta con questo Berlusconi. Io non ce la faccio più a fare favori a tutta questa gentaglia, che se era per me li facevo tutti viaggiare sul metrò in vagoni a parte.

Bossi:
– Buono Salvini, buono. Fai così: Metti una bella cartina dell’Europa, tipo una vista dal satellite. Sceglila che sia di giorno, così è tutto verde.

Maroni:
– Ma ti stai rincoglionendo davvero? Allora è vero quello che dicono sulle conseguenze dell’ictus.

Bossi (lo ignora e continua a parlare a Salvini):
– Poi titola: «L’Italia non conta». Anzi, titola «L’Italia non conta» e poi, sulla cartina, scrivi «All’estero vogliono solo la Padania». No, ‘spetta, troppo lungo. Scrivi: «All’estero vogliono la Padania». E ci metti la mia firma sotto, come una cambiale, in basso a destra.

Salvini (ammirato):
– Sì…

Bossi: 
– «All’estero vogliono la Padania» piazzalo in alto sulla foto, in modo che sembri un titolo su due righe, però fai le due parti in due colori diversi: «L’Italia non conta» in blu, «All’estero vogliono la Padania» in giallo, e con un font appena più piccolo. Che si veda bene che il titolo vero è «L’Italia non conta». Perché a noi non ce ne frega un cazzo dell’Italia. E’ una mortavivente. E’ il Titanic, e a questo punto è meglio preparare le scialuppe. Che si tengano quel teròne camorrista, affari loro. Se lo facevamo arrestare Berlusconi impazziva. Faceva il diavolo a quattro e faceva cadere il governo, anche solo per dispetto.

Salvini (confuso):
– Ma noi siamo contro questo governo. Perché allora non abbiamo fatto così? Mandavamo a casa Monti e tutti quei tecnici che-sanno-tutto-loro

Bossi:
– No, Salvini, non possiamo mandare a casa Monti, se andiamo al voto gli elettori ci ammazzano. Meglio aspettare, meglio prendere tempo, fare opposizione dura e riconquistare il consenso. Hai capito adesso, Bobo? Senti Salvini, tu finisci questa prima pagina. Fai tre box sotto il fotone, c’è un editoriale per dire che la rotta non cambia, caschi anche la Terra, ché a noi non ce ne frega un cazzo nemmeno della Terra, c’è solo la Padania. Poi la polemica sullo stipendio di Monti e l’intervista a Massimo Fini che si riscopre leghista. Ah, nel taglio fai un bel titolone sul referendum e sottolinea che il centrosinistra esplode. Non scrivere centrodestra da nessuna parte, nemmeno per sbaglio. E nemmeno il nome del napoletano, non voglio vederlo. C’è la mozione genovese contro la moschea a Genova e la manifestazione di Milano. Se riesci scrivi «Pisapia Merda». Ora mi avete rotto i coglioni e me ne vado, mi sta per partire il volo per Dar es Salaam.

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